Il diritto tedesco
15 AGO 20

E' naturale che Thomas Mann, il più grande narratore tedesco del '900,ultimo grande epigono del romanticismo mondiale, che il Foglio presentagiustamente sulla sua home page in una foto giovanile, nell'ultimo segmentodella sua vita, non credesse più che i tedeschi rappresentassero perantonomasia i campioni del diritto internazionale. Infatti dopo unaconferenza in patria in cui contestava la strumentalizzazione della musicadel suo amatissimo Wagner da parte del regime nazista, ferocementecontestato, fuggì con la famiglia in Svizzera nel 1933, dove morì senzapiù poter tornare nella terra tedesca, di cui rappresentava lo spirito peri suoi appassionati lettori di tutto il mondo. Voi mi direte che le cose daallora sono cambiate. Mann non ebbe la possibilità di verificarlo.Una delle domande che si pongono gli elettori europei alla prossima tornataelettorale è proprio in base a quale diritto internazionale i tedeschivorrebbero dettare legge in Europa e all'interno delle scelte dei singolistati?